
La radiografia RX dell’emitorace o il torace bilaterale per coste sono esami radiologici che studiano le anomalie della gabbia toracica, struttura ossea che contiene al suo interno organi molto importanti come il cuore, i polmoni e il mediastino, ma anche i reni, il fegato e la milza.
Le coste sono 12 per lato: le prime 10 si congiungono anteriormente nella cartilagine e nell’osso sternale mentre le ultime 2 sono libere, fluttuanti. Tutte e 12 posteriormente si articolano con la colonna vertebrale. Sono molto utili: proteggono da traumi diretti, determinano la conformazione toracica, hanno un’azione nel respiro attraverso il loro movimento. Al di sotto di esse c’è una pellicina chiamata pleura che le separa dai polmoni e aiuta l’escursione respiratoria.

Un trauma può determinare una frattura costale con sintomi evidenti come dolore vivo, specialmente durante la respirazione, fiato corto, cefalea, vertigini, giramenti di testa, sonnolenza, ansia e irrequietezza. Una frattura costale può determinare problematiche serie che necessitano di un intervento chirurgico, specialmente nei traumi maggiori.
In questo caso non si discute: si devono eseguire esami radiologici come l’emitorace per coste o l’RX torace o esami più importanti, come la Tomografia Computerizzata (TC), perché possono insorgere temibili complicazioni come il pneumotorace, cioè la raccolta di aria nella pleura con collassamento del polmone, l’emotorace, ossia l’accumulo di sangue nel torace, o altre patologie che possono interessare anche il cuore e il mediastino.

Quando il trauma costale è minore può comunque determinare dolori intensi che fanno preoccupare. Se, però, non è così importante, sottoporsi all’RX torace per coste non è spesso appropriato, sia per le radiazioni a cui comunque si è esposti, sia perché non è detto che le fratture nelle tre proiezioni eseguite si vedano.
Bisogna, allora, parlarne con il proprio medico e assieme decidere il da farsi. In ogni caso una frattura guarisce spontaneamente entro 40 giorni e i sintomi dolorosi si riducono e tendono a sparire in 3-6 settimane senza terapia se non una fasciatura del torace, degli antidolorifici e il cercare di dormire con dei cuscini sotto la schiena. Ancor meno utile è eseguire un RX emitorace per coste di controllo, per vedere l’evoluzione delle fratture costali. Se non sono presenti sintomi polmonari o toracici di una certa gravità, che possono far sospettare una complicazione, le fratture costali hanno come destino quello di guarire.

Una cosa curiosa e ampiamente risaputa dai radiologi è che quando si fa un RX torace per coste a distanza dal trauma le fratture sono più visibili per i processi di osteoriparazione – i processi biologici di guarigione e rigenerazione dell’osso – e normalmente se ne scoprono di nuove.
Questo, però, non modifica la prognosi: le fratture guariranno sempre in circa 40 giorni e se si sospettano delle complicazioni sarà in questo caso più utile eseguire un RX del torace o, in base alla clinica e al giudizio del medico, un esame più importante come la TC. L’RX emitorace per coste, dunque, è un esame radiologico molto utile, ma anche a elevato rischio di inappropriatezza.
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