
Un Tiziano in più alla Pinacoteca Manfrediniana: da mercoledì 8 ottobre in Punta della Salute è esposto un dipinto del maestro di Pieve di Cadore: è il ritratto della Maddalena penitente. E il Tiziano in più rende ulteriormente densa la presenza di dipinti del maestro di Pieve di Cadore in questa zona di Venezia: un vero primato di concentrazione di tele (e una tavola) del maestro in poco spazio.La tela che ritrae la Maddalena arricchisce così la collezione della Pinacoteca, che è anche museo diocesano, ed in particolare l’itinerario storico artistico dedicato alla rappresentazione dei santi. Il soggetto della Maddalena penitente fu quello più spesso replicato da Tiziano durante la sua lunga attività artistica – durò circa settant’anni, dai primi anni del ‘500 alla morte, nel 1576 – secondo un’iconografia destinata ad aver larga fortuna. D’altronde Martin Lutero aveva da non molto dato il via alla Riforma (a partire dal 1517) e negli anni della maturità artistica di Tiziano era in corso il Concilio di Trento (svoltosi fra il 1545 e il 1563): «Per cui – sottolinea Silvia Marchiori che, con i soci dell’associazione Semina Artis gestisce l’apertura della Pinacoteca – era in corso un generale ripensamento. La Maddalena diventava così il prototipo di un’esperienza religiosa vissuta nell’incontro con Cristo e nella purificazione dell’esperienza religiosa».



C.I.D. s.r.l. Società a Socio Unico – Casa editrice del settimanale Gente Veneta – CF e PI 02341300271 – REA: VE – 211669 – Capitale Sociale 31.000 euro i.v. – Dorsoduro,1 – 30123 Venezia
Iscriviti a CRUX e non perderti nessun aggiornamento, ti invieremo 1 volta a settimana i nuovi articoli!