
Gli amanti del teatro e di Bekett non potranno perderlo. Per la prima volta a Venezia il monumentale romanzo “How It Is” (Com’è), uno più enigmatici e linguisticamente sorprendenti dell’irlandese Samuel Bekett (1906-1989), insignito Premio Nobel per la Letteratura nel 1969, andrà in scena integralmente sotto forma di live art. L’evento teatrale, presentato in prima mondiale nella cornice unica della laguna di Venezia, andrà in scena da domani, sabato 6, giorno della premiere, fino al 21 giugno a Palazzo Diedo, sede della Berggruen Arts & Culture dedicata alla promozione di progetti interdisciplinari che mettono in relazione arte, scienza e discipline umanistiche, ospitando mostre e commissioni che sfidano i confini artistici tradizionali. Quella che si svolgerà a Venezia sarà un’operazione culturale senza precedenti, dove l’universo radicale di uno dei più famosi drammaturghi del XX secolo troverà una straordinaria consacrazione in laguna. L’evento è possibile grazie a Berggruen Arts & Culture e alla compagnia teatrale Gare St Lazare Ireland, riconosciuta come leader nella messa in scena delle opere teatrali e dei testi non drammatici in prosa di Samuel Beckett, che dal 1996 sviluppa e mette in scena lavori senza tempo come “Aspettando Godot”, opera con cui Beket ha debuttato a teatro, e progetti ibridi offrendo interpretazioni inedite e approcci innovativi all’opera di Beckett, trasmettendo al pubblico attraverso modalità nuove e dinamiche l’eredità del maestro irlandese.

La regia sarà a cura della pluripremiata Judy Hegarty Lovett, grazie a cui l'opera prenderà vita con un affiatato team creativo che lavora insieme da oltre dieci anni attorno a questo testo, guidato da due interpreti di immenso prestigio. Protagonista infatti sarà Conor Lovett, celebre e acclamato attore della compagnia Gare St Lazare Ireland, riconosciuto a livello internazionale come uno dei più autorevoli e profondi interpreti del repertorio di Samuel Beckett, e di Stephen Dillane, star della serie Game of Thrones (Il Trono di Spade). Insieme a loro, il nucleo storico della compagnia: il compositore e sound designer Mel Mercier e il light designer Simon Bennison, capaci di tradurre la radicale assenza di punteggiatura del testo in una partitura sensoriale sensazionale. A dare cuore allo spettacolo e a renderlo unico sarà il progetto visivo site-specific firmato dall’artista di fama internazionale Michael Craig-Martin (Dublino, 1941), cresciuto e formatosi negli Stati Uniti per poi nel 1966 trasferirsi a Londra per iniziare la carriera accademica. Professore carismatico e influente, tra i suoi ex studenti figurano molti degli artisti che hanno segnato profondamente la scena artistica degli anni Novanta, tra cui Damien Hirst, Gary Hume e Sarah Lucas.L’evento trasformerà gli spazi di Palazzo Diedo, oggi uno dei principali centri d’arte contemporanea di Venezia, che attualmente ospita le mostre “Strange Rules” e “Ceal Floyer”, in un palcoscenico dove la letteratura si fonde con la live art. Invitato da Hegarty Lovett a realizzare il progetto interdisciplinare, Michael Craig-Martin ha assistito alle prove della compagnia a Palazzo Diedo, creando con maestria e sensibilità un allestimento in profonda sintonia con il romanzo sovversivo di Beckett.

Le opere di Beckett catturano il pathos e le ironie della vita moderna. A prescindere dall'assurdità del contesto in cui i suoi personaggi si trovano, questi mantengono viva e intatta la fiducia nella capacità di provare compassione e di sopravvivere. “How It Is”, l'ultimo lungo romanzo di Samuel Beckett (1906-1989), fu pubblicato per la prima volta in francese nel 1961 e in inglese nel 1964. Il testo, suddiviso in tre parti, si articola in brevi paragrafi privi di punteggiatura e narra la storia di una figura solitaria immersa in un paesaggio di fango e oscurità che trascina con sé un sacco di lattine e un apriscatole, ripetendo lungo il cammino le parole di una voce che sente dentro e fuori la propria testa. L’evocativo romanzo di Beckett, attraverso una coinvolgente innovazione formale che spinge il linguaggio oltre i propri limiti, segna una svolta significativa nello stile dell’autore: «Beckett è uno di quegli artisti che nascono raramente e cambiano tutto. - ha detto Conor Lovett - Come Picasso, Bob Dylan, Joan Didion e Virginia Woolf, è un artista dotato di una tale maestria, visione e dedizione da mutare il nostro modo di vedere il mondo».

Lo spettacolo verrà rappresentato nella sua interezza per una durata totale di sei ore. Sebbene sia consigliata la fruizione totale, lo spettatore sarà comunque libero di uscire e tornare in una data successiva a quella della prenotazione iniziale, così da poter completare la fruizione dello spettacolo o svolgere la visita della mostra “Strange Rules” di cui è evento collaterale (visitabile nelle stesse date, con orario 10 - 19). In questo caso, per attivare l'opzione, lo spettatore dovrà registrarsi all'uscita in biglietteria. Lo spettacolo aprirà al pubblico da dopodomani al 21 giugno. Nelle giornate domenicali del 7, 14 e 21 gli attori saranno in scena dalle ore 17 alle ore 23, mentre mercoledì 10, giovedì 11, sabato 13, mercoledì 17, giovedì 18 e sabato 20 lo spettacolo è previsto dalle ore 13 alle ore 22 (ultimo ingresso alle ore 18 per tutte le giornate). Per partecipare è necessario l'acquisto del biglietto Strange Rules + How It Is, online in prevendita su www.ticketone.it o recandosi alla biglietteria di Palazzo Diedo.
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