
Sono 15 anni che Art Night illumina d’arte l’estate veneziana. La notte bianca dedicata all’arte della città di Venezia, ideata dall’Università Ca’ Foscari, che prese il via nel 2011 e gode della collaborazione del Comune di Venezia, il patrocinio dalla Regione Veneto e oggi del supporto di OVS, è diventata ormai un appuntamento tradizionale che domani, sabato 20, vedrà 223 eventi in 142 sedi in città: musei, gallerie, palazzi, istituzioni culturali e spazi d’arte saranno aperti al pubblico proponendo per l’occasione esperienze culturali, visite, concerti, aperture eccezionali, performance, reading, mostre, laboratori ed eventi in forma gratuita fino a notte fonda. Art Night partirà come sempre dal cortile di Ca’ Foscari, alle ore 18, con la distribuzione gratuita dei gadget e i saluti istituzionali. Alle ore avrà inizio 18.30 “QUINDICI!”, l’installazione per festeggiare i 15 anni di Art Night, dove il pubblico sarà invitato a contribuire alla realizzazione di un’opera collettiva. Alle ore 19, nel cortile principale di Ca’ Foscari, si terrà la performance scultorea “Il fiore della neve del Nord” interpretata da Andy Barrt e Anton Ershov, accompagnata dalla poesia e dalle letture di Gabriela Villa Galindo e dalla colonna sonora di Felix Ventouras. La performance, presentata all’interno di CYFEST 17, rievoca un’antica forma di comunicazione dei pastori di renne. Grande attesa poi alle 22 perVinicio Capossela, che porterà in scena la performance audio visiva “Art Milkwood, un intrattenimento dalle tenebre”, un viaggio in arte che parte dal nero buio delle grotte di Lascaux e arriva alla luce artefatta dei pixel, passando per la luce d’umanità del poeta Dylan Thomas nella sua opera per voci “sotto il bosco di latte”. Il programma cafoscarino proseguirà dalle 23.30 alle 4.00 del mattino presso l’Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino con il terzo anno di “Sleepless Video Art Night 2026”, una maratona di opere inedite di VideoArte di artisti internazionali, a cura di Lena Herzog, CYLAND MediaArtLab, e Giulia Gelmi.

Diverse sono le iniziative intraprese durante la serata dalle istituzioni culturali della città. A Palazzo Diedo al Berggruen Arts&Culture, oltre all’apertura straordinaria della mostra “Strange Rules” e della mostra “Unfinished Ceal Floyer”, dalle ore 20 alle ore 22 il pubblico potrà seguire la performance “How It Is (Com’è) di Samuel Beckett”( Parte III) diretta da Judy Hegarty Lovett, interpretato da Conor Lovett e Stephen Dillan, con il coinvolgimento di Michael Craig-Martin, che ha ideato il progetto visivo site-specific. Diverse iniziative anche alla Peggy Guggenheim con la mostra ”Peggy Guggenheim a Londra Nascita di una collezionista” che durante la serata organizzerà per il pubblico una serie di presentazioni dedicate alla mostra temporanea. Dalle 18.30 alle 20.00 invece per i bambini dai 4 ai 10 anni sarà organizzato il laboratorio “Paesaggi onirici” dedicato all'immaginario dei Surrealisti. Aderisce alla manifestazione anche la Fondazione Musei Civici di Venezia, che partecipa all’iniziativa aprendo le porte della Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca’ Pesaro con la mostra “Jenny Saville a Ca’ Pesaro” e “Hernan Bas. The Visitors”, con oltre trenta nuovi dipinti presentati all’interno di un’installazione immersiva concepita appositamente per il museo, mentre a Palazzo Fortuny sarà visitabile la mostra “Dreamers” di Erwin Wurm. Alla Fondazione dell'Albero d'Oro sarà aperta al pubblico la prima mostra in Italia dell’artista francese Patrick Saytour “Le pli et le temps / La piega e il tempo”. L’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti a Palazzo Loredan apre con la mostra “Sanya Kantarovsky. Basic Failure” e con “Chihuly: Venice 2026”, con le tre monumentali installazioni dell’artista visibili dal Ponte dell’Accademia, mentre Punta della Dogana- Pinault Collection apre le mostre “Lorna Simpson. Third Person” e “Algebra” di Paulo Nazareth. Aperture eccezionali anche nelle isole: alla Casa dei Tre Oci il Berggruen Institute Europe alla Giudecca apre la mostra di Joseph Kosuth, così come la Fondazione Giorgio Cini nell’Isola di San Giorgio quella di Georg Baselitz e il monumentale progetto multimediale “How to Reach the Sky", realizzato da Barbora Šlapetová e Lukáš Rittstein, ospitato negli spazi dell’ex-piscina Gandini. Sempre nell’isola di San Giorgio, Le Stanze della Fotografia apriranno le mostre “Horst P. Horst. La geometria della grazia” e “Roberto Dutesco. The Wild Horses of Sable Island”.

Per l’occasione aprono eccezionalmente durante la notte anche le principali librerie della città, tra cui la Libreria Editrice Cafoscarina dalle 18 alle 22, la Libreria Marco Polo dalle 20 alle 22 e la Libreria Feltrinelli dalle 19 alle 20, che propone “Letture condivise”, un appuntamento dedicato ai libri in compagnia del gruppo di lettura "Diamanti", mentre la Libreria Toletta con l’evento “La notte delle meraviglie” sarà quella a chiudere per ultima all’una di notte. Non solo libri, ma durante la notte si svelano anche le realtà artigiane della città, tra cui “Le Forcóle di Saverio Pastor”, in Fondamenta Soranzo de la Fornace, che propone l’esposizione fotografica temporanea “Fotografi e artigiani, un'attrazione reciproca. Non solo forcole” di sei fotografi quali Andrea Ferro, Marco Gardin, Martine Raibaldi, Daniele Resini, Maurizio Rossi e Katarina Rothfjiell. Alle ore 18.30 e alle 20 si terrà anche la presentazione della bottega e del mestiere dell’artigiano. Apre inoltre straordinariamente durante la serata anche Domus Orsoni, che ospita le 15 opere “VII Premio Internazionale GAeM - Giovani Artisti e Mosaico” curato da Sabina Ghinassi e Antonio Rocca. Inoltre il pubblico potrà vedere introdotti dai mediatori culturali l’opera “Two Unidentified Lovers in a Car" (2025) di Omar Mismar, che segna una nuova tappa nel dialogo tra l’artista libanese e la tradizione musiva.

Durante la notte sarà possibile visitare anche la Scala Contarini del Bovolo, uno dei monumenti più suggestivi di Venezia, nota per la sua caratteristica scala elicoidale e per l'insolita vista sui tetti della città. Con l’occasione i visitatori potranno vedere anche la Mostra “Mythos” di Wallace Chan, ospitata nelle sale espositive al secondo piano del palazzo. Il Museo di Palazzo Grimani renderà invece visitabile il piano nobile, con le decorazioni cinquecentesche e la celebre Tribuna, nonché la mostra temporanea “It Doesn’t Have To Always Make Sense” di Amoako Boafo. Al CNR-ISMAR (Istituto delle Scienze Marine) presso la Palazzina Canonica si terranno inoltre visite guidate al Biodiversity Gateway. Da segnalare anche l’apertura di numerose chiese grazie alla collaborazione con Chorus e con il Patriarcato di Venezia (leggi qui). «L’evento si è confermato un appuntamento culturale identitario del nostro ateneo. Il valore di Art Night è nella capacità di fare rete e sistema allo scopo di restituire alla cittadinanza la cultura come bene comune» ha detto Alessio Cotugno, Pro Rettore alla Comunicazione e alla Valorizzazione delle Conoscenze Università Ca’ Foscari. «E' un anniversario importante, la caratteristica di questa manifestazione è che nasce da una ricerca e diventa un evento di terza missione per l’ateneo. - ha sottolineato invece Silvia Burini, direttrice scientifica di Art Night Venezia - Ciò che mi piace di art Night è la sua coralità. È una continua germinazione culturale nata dall'idea di una nuova fruizione dell'arte» ha detto, ricordando che anche quest’anno Art Night raddoppierà domenica 21 con "Le petit déjeuner ARCOBALENO", che si terrà nella sede di San Sebastiano in collaborazione con MALìPARMI e che alle 10.30 vedrà anche la presentazione di “Venezianissima” in cui Gilda Zaffagnini dialogherà con Giovanni Pellizzato. Molti eventi richiedono la prenotazione. Per info e programma completo: https://www.unive.it/web/it/6630/home
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